La crisi dell'informazione, tra crollo finanziario e pericolo di guerra. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 28 Febbraio 2016 19:48

 

Le parole dell’informazione, nell’era di internet


Benvenuti tutti, il nostro ringraziamento va a innanzitutto a voi per la vostra partecipazione ed un ringraziamento speciale a Marcello Foa e a Pier Paolo Flammini, che questa sera hanno deciso di aiutarci a riflettere su un tema a nostro avviso fondamentale: quello dell’informazione. Permettetemi come ad ogni nostra iniziativa di ringraziare tutti i soci di Piceno Tecnologie, che con dedizione e generosità hanno lavorato affinché noi tutti fossimo qui stasera. Un ringraziamento doveroso anche all’amministrazione comunale che ci ha messo a disposizione questa bella sala e ha suggellato con il Patrocinio del Comune il valore culturale e sociale dell’iniziativa.

Perché quindi parlare di informazione oggi?

Possiamo certamente dire, senza timore di essere smentiti, che l’accesso all’informazione nella sua forma più alta e completa rappresenta un pilastro della democrazia. Un pilastro senza il quale l’edificio del sistema democratico stesso crolla, lasciando spazio a forme di propaganda e di regime, forme che vorremmo vedere volentieri relegate ad un passato remoto. Una moderna democrazia senza una corretta informazione potrebbe essere metaforicamente immaginata come un tavolo senza una gamba, sempre sul punto di vacillare, in un pericoloso equilibrio precario. Un corretto accesso all’informazione crediamo debba essere considerato un diritto fondamentale, in quanto pre-requisito per la comprensione del mondo, per la conoscenza della realtà ed in ultima analisi per una consapevolezza ampia e profonda delle nostre scelte, delle nostre decisioni che condizionano il nostro vissuto quotidiano. Rappresenta insomma una parte del nostro essere e divenire sempre più umani.

Con il passare degli anni i mass media sono divenuti progressivamente strumento di conoscenza, valicando spesse volte il confine tra comunicazione ed educazione. Sempre più, i media e la rete in modo particolare sono divenuti la fonte principale (a volte purtroppo unica) della conoscenza, a fronte di decenni di disinvestimenti nella scuola, nell’istruzione e nella cultura in genere. Il pericolo reale è una circolazione di notizie, fatti, eventi, teorie spesso senza alcun controllo, senza alcuna base fattuale, reale, scientifica. Ricostruzioni fallaci, quando non faziose o volutamente incomplete. Il rischio reale è quello di una percezione distorta del mondo, di una comunicazione che conduce alla disinformazione e quindi alla facile manipolazione. Negli anni passati, durante la mia breve esperienza di docente spesso ripetevo ai miei studenti:”Informatevi sulla rete, ma formatevi sui libri”.

Apparentemente siamo in presenza di una ambivalenza: da un lato, la constatazione che l’umanità non ha mai sperimentato prima una così grande popolarità nella diffusione dei mezzi di informazione; con una capillarità tale da permettere di raggiungere masse enormi di persone in tutto il mondo. Dall’altro lato, questa storica opportunità rappresenta anche potenzialmente un canale per tentare di condizionare, plasmare, controllare l’opinione pubblica. A mio giudizio questo rappresenta un punto chiave della riflessione sulla comunicazione e sull’informazione. Forse, al contrario del passato, oggigiorno il nemico principale dell’informazione non è più l’assenza di informazione, in un tempo in cui diventa sempre più difficile nascondere, tacere alcune cose. Ma piuttosto la disinformazione, la distorsione della realtá, la distrazione di massa.

Nonostante la tecnologia abbia esteso i modi e le forme dell’accesso all’informazione, il dubbio che quindi nasce lecito è: abbiamo davvero maggiore accesso alla realtà dei fatti più che in passato? Nell’epoca del “villaggio globale” penseremmo di si, ma come il professor Foa ci illustrerà questa sera, probabilmente la risposta non è affatto scontata.

L’informazione ha il potenziale enorme di influenzare le decisioni quotidiane, la capacità di orientare il nostro voto, le nostre scelte di consumo oppure la nostra opinione su scienza e sul concetto di progresso. Pensiamo solamente a quante immagini, dati, video, notizie, fatti, articoli circolano sulla rete in tema di ambientalismo, energia, medicina, economia, politica, etc… Chiaramente voler affrontare l’informazione in tutti questi campi singolarmente ci porterebbe molto lontano e sicuramente non rientra negli scopi di questa serata. Ma con l’aiuto dei nostri illustri ospiti vorremmo comunque tentare di tracciare delle linee generali, di discutere un metodo, un approccio e magari fare anche qualche riferimento esplicito.

Come “leit motiv” della serata e punto di partenza vorrei riproporvi quindi alcune domande con le quali abbiamo pubblicizzato l’evento e alle quali tentermo di rispondere questa sera:

Esiste un ruolo di alcune campagne mediatiche all'interno del panorama politico nazionale ed internazionale?

L'informazione oggi condiziona la politica o rappresenta maggiormente uno strumento di avallo e di legittimazione di certe scelte?

Ci viene fornita una rappresentazione realistica e veritiera della realtà e delle vicende quotidiane?

A volte l’informazione può renderci cittadini più consapevoli, più responsabili; a volte può indurre psicosi collettive, paure. A volte i mezzi di informazione possono rappresentare strumenti di conoscenza, un veicolo per la cultura; a volte possono essere un modo di manipolare il consenso, l’opinione delle masse ed il livello di comprensione della realtà che ci circonda.

Sapendo quando sia difficile raggiungere la verità delle cose, consapevoli di questa quotidiana battaglia, questa sera vogliamo dare il nostro piccolo contributo. Ed è per questo che direi di dare la parola ai nostri relatori.

Grazie.

Andrea Pomozzi

Presidente Piceno Tecnologie


Per le foto dell'evento consultate la nostra pagina Facebook: qui

 


Introduzione: Andrea Pomozzi e Pier Paolo Flammini (clicca per link diretto su You Tube)

 

 

Intervento di Marcello Foa (clicca per link diretto su You Tube)

 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Febbraio 2016 22:28
 
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