IL LUNGO E SORPRENDENTE MIRACOLO ITALIANO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 12 Dicembre 2011 23:35

 

Primo! Il primo! Non il secondo! Ma il primo!”, è come un fiume in piena il professor Giuseppe Guarino quando parla della sua Patria. Con una forza, una passione ed un coinvolgimento forse sconosciuti ad un quasi-novantenne (che in passato ha ricoperto gli incarichi di ministro dell’Industria, delle Finanze, del Commercio e dell’Artigianato, delle Partecipazioni Statali) Guarino parla del tasso di sviluppo dell’Italia dal 1945 al 1980. In quel lungo periodo storico, il nostro Paese è stato la prima nazione al mondo per tasso medio di crescita. Roba da far sorridere (o magari piangere) qualcuno che volesse tentare un confronto con i giorni nostri, nel bel mezzo di una crisi profonda ed inesorabile. Eppure è così, Guarino lo afferma in modo forte e chiaro. Tanto da dover far riflettere anche i più tenaci detrattori dell’Italia e del popolo italiano, i quali si sono avvicendati negli ultimi anni, anche dai banchi del Parlamento, nel descrivere una nazione “corrotta, sprecona ed incapace”. L’eminente giurista ci dice che non è così. Non è stato così. E spiega il perché. Illustra anzi il grande miracolo economico che l’Italia ha compiuto, grazie alla politica, potendo spendere a deficit per creare autostrade, reti di comunicazione, sistemi di distribuzione dell’energia ed un sistema sociale (educativo, sanitario, economico) come pochi al mondo. Allora non si parlava di privatizzazioni e di liberalizzazioni, ma l'Italia cresceva ad un tasso medio annuo del 5,25%. Guarino smonta una ad una tutte le “dicerie” (come le chiama lui) e tutti i cavalli di battaglia di demagoghi, populisti e manipolatori della pubblica opinione.

Di fronte a questo lungo e straordinario miracolo economico italiano, viene da interrogarsi su cosa ad un certo punto abbia smesso di funzionare e quando. L’analisi lucida e completa del professore emerito di diritto amministrativo fornisce un quadro storico e sociale inedito, sorprendente, non raccontato per nulla o non a sufficienza, nei libri di storia come sui mass media.

Guarino lega magistralmente le sorti dell’Italia a quelle dell’Europa e quelle di quest’ultima a quelle della finanza globale. Arriva a paragonare i flussi finanziari mondiali ai cavalli di Tamerlano, il grande emiro e conquistatore mongolo: dove le sue truppe arrivavano distruggevano tutto per avere spazio e mobilità. Così i capitali finanziari fanno oggi con gli Stati nazionali, dice Guarino.

Ma non vogliamo anticipare oltre e lasciamo al lettore la visione dei video di questa lectio magistralis. Altre sorprese lo attendono.

Con questo “piccolo dono” Piceno Tecnologie vi fa i migliori auguri di buone feste, nella speranza che l’anno nuovo riscopra un’Italia migliore.


Il lungo e sorprendente miracolo italiano - parte 1/5

L’Italia prima al mondo!

 

 

 


 

 

Il lungo e sorprendente miracolo italiano - parte 2/5

Il trattato di Maastricht, l’Europa e la moneta unica.

 

 

 



Il lungo e sorprendente miracolo italiano - parte 3/5

Il governo pubblico dell’economia, il meccanismo di sviluppo italiano e il trattato di Roma.

 

 



Il lungo e sorprendente miracolo italiano - parte 4/5

Dal mercato COMUNE al mercato UNICO: Tamerlano e la speculazione internazionale.


 

 



Il lungo e sorprendente miracolo italiano - parte 5/5

La distruzione dello Stato sociale, i salassi di Luigi XIV e i benefici dell’indebitamento.

 

 


 

© Ogni riproduzione anche parziale deve essere autorizzata da Piceno Tecnologie. Tutti i diritti sono riservati.

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Settembre 2012 23:43
 
Joomla School Templates by Joomlashack