Al tempo dell’Europa unita. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 19 Febbraio 2011 12:15

 

Quale Europa ci attende? Quale sarà l’Europa dei prossimi anni?

Soprattutto, com’è cambiata la nostra società e cosa comporta essere parte di una comunità internazionale che oggi mostra tutti i suoi limiti nell’affrontare una crisi economica di proporzioni storiche. Una comunità in cui l’unità raggiunta, per ora, sembra essere solo quella monetaria.

Crisi economico-sociale profonda, che va ad intaccare i bisogni fondamentali dell’essere umano, come accaduto nei mesi scorsi in Grecia ed in Irlanda e i cui tragici effetti sembrano imminenti in Spagna e Portogallo. All’interno di un concetto di Europa differente, sarebbero stati possibili tali dissesti per i singoli Paesi?

È davvero finito il concetto di “stati nazionali” all’interno di un insieme così vasto di popoli, così eterogeneo da un punto di vista culturale, con radici storico-filosofiche enormemente differenti?

Piceno Tecnologie vuole iniziare questo nuovo anno così.

Proponendovi una serie di incontri sull’Europa, sul concetto politico di Europa e sulle conseguenze che l’introduzione di una moneta unica ha avuto sull’economia e sul mondo del lavoro dei Paesi dell’area euro.

Per questo abbiamo deciso di iniziare invitando Paolo Barnard. Un incontro per riflettere sull’Europa e il sistema economico attuale. Sabato 26 Febbraio 2011, alle ore 17:00, presso la sala conferenze della Libreria Rinascita ad Ascoli Piceno.

Giornalista e saggista, Paolo Barnard è laureato in Psicologia ed ha lavorato in RAI per più di quattordici anni, iniziando con la trasmissione Samarcanda. Tra i fondatori della trasmissione REPORT (RAI 3), ha lavorato con la più nota conduttrice Gabanelli per circa dieci anni, per poi approdare a RAI Educational. È stato corrispondente per La Stampa, Il Manifesto, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Oggi, La Voce di Indro Montanelli. Scrive attualmente per Micromega, Golem (de Il Sole 24 Ore) e varie agenzie di stampa e testate online. Dirige un sito, dove pubblica molti dei suoi lavori e articoli (sito Paolo Barnard).


Vi aspettiamo.

 


 

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Marzo 2011 22:26
 
Tra Fusione, Fissione e Leggende. PDF Stampa E-mail
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Sabato 12 Febbraio 2011 17:20

 

Continuando sempre in tema di energia e sue relative forme di produzione, Piceno Tecnologie vi propone la lettura di un articolo scritto da Andrea Pomozzi per un sito web, con cui da diverso tempo si è instaurata una proficua collaborazione. L’articolo è una risposta ad un lettore, che espone alcuni dubbi di carattere generale sulle possibili fonti di approvvigionamento energetico (l'articolo originale si trova al link: Tra Fusione, Fissione e Leggende). Proprio per questi caratteri di generalità ed universalità degli argomenti trattati, abbiamo pensato di riproporlo sul nostro sito, nella speranza di un interesse sempre crescente. Buona lettura.


Buonasera,

sono da diversi anni un assiduo frequentatore del vostro sito nonchè sostenitore del programma politico-economico più volte evidenziato da Lyndon Larouche. Seguo con molta attenzione le interviste e le dichiarazioni rilasciate dal Dott. Celani e dalla Dott.ssa Gorini .

Nonostante sia perfettamente d'accordo sulla necessità del ripristino della peina Sovranità Monetaria da parte dello Stato allo scopo di creare il credito produttivo necessario allo sviluppo, oltre che sulla altrettanto necessaria Legge Glass-Steagall, su un particolare tema mi trovo meno concorde, ovvero sul tema energetico. La mie domande sono:

- perchè comprare le centrali nucleari francesi quando il nostro premio Nobel Carlo Rubbia ha realizzato in Spagna una centrale a tecnologia solare termodinamico, tecnologia questa che ci renderebbe leader mondiali?

- perchè insistere ad investire nelle centrali ad uranio (fissione nucleare) quando (ed è notizia recente) l'equipe del Prof. Focardi (Università di Bologna) e dell'Ing. Rossi (imprenditore) ha realizzato un prototipo di reattore a fusione nucleare funzionante da più di un anno senza alcun pericolo ed alcuna scoria? http://www.journal-of-nuclear-physics.com/http://www.journal-of-nuclear-physics.com/

Esistono inoltre svariati modelli di motori magnetici permanenti capaci di produrre diversi KW/ora per decenni, in rete ci sono decine di testimonianze, un loro sviluppo per uso domestico darebbe un serio contributo all'indipendenza energetica, senza contare poi il fatto che i pannelli solari hanno raggiunto un notevole rendimento.

Vi chiedo quindi se non sia il caso di porre l'attenzione più sull'energia nucleare di fusione piuttosto che su quella "classica" ma più rischiosa e che ci rende dipendenti dai produttori di uranio, oltre a necessitare di ingenti volumi di denaro pubblico.

Nel ringraziarvi in anticipo colgo l'occasione per salutarvi distintamente .

Angelo Mulas

 

 


Gent.mo Angelo Mulas,

ci sono molte forme di opposizione e di lotta che minano la verità delle cose, non ultima quella di immergere questa verità in un rumore di fondo, caotico e assordante. Un rumore che ne confonde i contenuti e la diluisce, in maniera da non lasciarne quasi più alcuna traccia percepibile. Un metodo in realtà molto più utilizzato di quanto non si creda, in questa era di straordinaria ricchezza di mezzi di comunicazione. Ma comunicazione non sempre equivale ad informazione e troppo spesso è sinonimo di disinformazione. Così nel tempo del “villaggio globale” è facile imbattersi anche su internet in fantastiche leggende metropolitane, strambe teorie, oscuri complotti e falsità. È davvero difficile in questo mare magnum di notizie, capire il sottile confine tra ingenuità e malafede.

Ultimo aggiornamento Sabato 22 Settembre 2012 15:07
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Splende il sole sulla speculazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 30 Gennaio 2011 01:53

 

In data 27 Gennaio 2011, il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo ove si riporta che l'Authority per l'Energia chiede misure anti-speculazione per le energie rinnovabili (Zavorra «verde» da 4 miliardi. L'Authority chiede misure anti-speculazione per le energie rinnovabili).

Diverse settimane addietro, avevamo spedito una lettera ai principali quotidiani della nostra provincia, in cui denunciavamo la speculazione e la truffa che si cela dietro la produzione di energia da fonti rinnovabili come il fotovoltaico. Solamente un paio di quotidiani online hanno pubblicato la lettera: Fotovoltaico: il territorio al centro di interessi economici dei privati e ancora Splende il sole sulla speculazione.

Abbiamo ricevuto commenti solo da un lettore. Nessun commento da parte delle istituzioni, dalle forze sociali o dai rappresentanti di quelle associazioni di categoria che promuovono tale "business". Nessuna critica, nessuna smentita riguardo cifre e fatti, nessun confronto. Vi è stato un unico lettore che ha criticato l'articolo (Fotovoltaico: «Pomozzi disincentiva l'energia pulita») a cui è seguita una risposta («L'unica cosa verde e pulita delle energie rinnovabili sono i dollari»).

Abbiamo deciso di pubblicare il nostro articolo sul sito di Piceno Tecnologie, come rinnovato appello a prendere coscienza della verità dei fatti, anche alla luce di nuovi accordi che la Regione Marche ha fatto di recente per l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici.

 

Per scaricare l'articolo clicca con il mouse sul titolo:

Splende il sole sulla speculazione

 

 

Splende il sole sulla speculazione

 

Egregio direttore,

nell’Italia investita da una crisi senza precedenti ancora una volta il nostro territorio è al centro d’interessi economici di alcuni privati, in palese conflitto con il bene della collettività intera. Mi riferisco alla triste e anche un po’ paradossale vicenda del ricorso al TAR che alcuni ambienti di Confindustria Ascoli avrebbero fatto nei confronti della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno. Aldilà di una certa miopia nella visione strategica di sviluppo per il territorio, la corsa alle installazioni di campi fotovoltaici nasconde comportamenti predatori, che comportano enormi danni all’intera società civile in ambito economico, ambientale e sociale.

Ultimo aggiornamento Sabato 22 Settembre 2012 15:08
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